Guild Guitar Company

La Guild Guitar Company (più comunemente nota come Guild), è un’azienda statunitense costruttrice di chitarre e bassi fondata a New York nel 1952 da Alfred Dronge (un commerciante di strumenti musicali) e George Mann (ex direttore della Epiphone).Il nome, che letteralmente significa Corporazione, deriva dal fatto che la società si presentava come una cooperativa dei migliori liutai fuoriusciti dalla Epiphone, all’epoca in forte crisi, attratti dalla proposta di Mann di costruire un’azienda autonoma orientata alla progettazione e la realizzazione di strumenti di alto livello.

Dopo appena un anno Mann, che aveva una visione più commerciale del progetto, fuoriuscì dalla società; nonostante ciò, sfruttando la consulenza dei maggiori musicisti di jazz e rock and roll che regolarmente registravano i propri lavori a New York, la Guild fu presto in grado di fornire una gamma di strumenti di livello assoluto, sia nel settore della liuteria acustica, sia nella produzione di chitarre semiacustiche.

All’inizio degli anni sessanta, a causa del grande successo dei suoi strumenti, i vecchi stabilimenti di Hoboken (New Jersey) risultavano del tutto inadeguati alla crescente richiesta: la produzione fu quindi spostata nei ben più capienti spazi a disposizione a Westerly, nel Rhode Island, lasciando a Hoboken gli uffici e la sede amministrativa.

L’evolversi del mercato, sempre più orientato verso chitarre a corpo solido e l’inevitabile declino della popolarità della musica jazz, unito agli imponenti investimenti pubblicitari che aziende sue concorrenti (in primis la Gibson) erano in grado di fare, il totale rifiuto di costruire strumenti musicali a prezzo contenuto nei paesi asiatici e, non ultima, la prematura scomparsa di Alfred Dronge nel 1972 in un incidente aereo, portarono la Guild ad un periodo di profonda crisi economica, culminata con l’acquisizione del marchio da parte della Fender nel 1995. Gli estimatori delle chitarre Guild considerano l’azienda estinta dopo il passaggio di proprietà, ritenendo la produzione attuale notevolmente distante dagli standard qualitativi precedenti. Il cambiamento fu invece salutato come un avvenimento positivo da parte dei lavoratori[1], ma presto la Fender disattese le promesse[2] di mantenere il marchio come il fiore all’occhiello del catalogo di chitarre acustiche e semiacustiche della propria azienda.

In pochi anni, nonostante la consolidata tradizione aziendale:

Chiuse gli storici laboratori di Westerly, spostando la produzione presso i propri stabilimenti, prima alla sede centrale di Corona, California, e poi a Tacoma, Washington negli ex stabilimenti della Tacoma Guitar Company e infine, nel 2008, negli stabilimenti precedentemente utilizzati da Ovation e Hamer Guitars a New Hartford, Connecticut.[3]
Iniziò a produrre nei suoi stabilimenti cinesi modelli di chitarre acustiche economiche marchiate Guild.
Rivoluzionò il catalogo, interrompendo la produzione della maggior parte dei modelli “storici” del marchio.
Interruppe completamente la produzione di chitarre jazz ed elettriche.
Produsse in Korea una linea di chitarre solid body col marchio DeArmond, che comunque mantenevano tutta la parte elettronica e i pickup rigorosamente prodotti dalla casa madre negli USA.